• Le mie bambine, Scoperte

    Donare i capelli

    Lista Utile di associazioni che se ne occupano

    Arriva per tutti il momento drastico del cambio look. Quando hai una figlia che è nel pieno di quella fase chiamata pre-adolescenza poi, non ci si può proprio opporre.

    Però si può dare un senso maggiormente etico, trasformandolo in un gesto altruista anche per ricordare che la fortuna di godere di una buona salute non si deve dare per scontato.

    Io e Camilla ne abbiamo parlato molto e alla fine lei ha ritenuto non solo utile, ma anche doveroso evitare di buttare la sua lunga treccia e donarla ad una paziente oncologica, che potrebbe essere a sua volta una bambina.

    Ho chiesto aiuto a voi nel web per capire a chi poterci rivolgere, e come sempre i vostri messaggi sono stati incredibilmente generosi.

    Visto che molti mi hanno personalmente chiesto di mettere per iscritto le varie associazione che si occupano di ricevere capelli donati per realizzare parrucche per pazienti oncologici io ho deciso di scrivere un post dedicato, così da lasciarvi una lista di info utili e facilitarvi la scelta nell’istante in cui decidiate di compiere questo gesto.

    Ogni associazione lavora con canoni di selezione che sono diversi gli uni dagli altri, alcuni accettano capelli lunghi 23cm, altri 28cm, alcuni li accettano anche colorati, altri no…vi consiglio di entrare nei loro siti e se vi sentite esclusi per pochi cm mettetevi in contatto personalmente con loro, sono sicura che vi daranno le risposte precise.

    Inoltre molti saloni di bellezza si occupano personalmente del taglio e della spedizione della treccia verso le associazioni a cui si rivolgono, provate a contattare anche il vostro parrucchiere, potreste trovare la soluzione proprio vicino a voi!

    1-TRICOSTARC

    Questa associazione di Roma si appoggia al progetto Smile in collaborazione con la fondazione Prometeus Onlus.

    L’A.T.R.I. Onlus e la Tricostarc da anni collaborano, insieme alla Fondazione Prometeus Onlus, per offrire un sostegno concreto con l’obiettivo di agevolare il più possibile la qualità della vita delle pazienti oncologiche, combattendo al loro fianco per far si che le protesi tricologiche, in questi casi, vengano riconosciute come terapeutiche e quindi rese totalmente detraibili (ad oggi la detrazione è possibile solo per il 19% del costo totale e solo pochissime regioni mettono a disposizione dei contributi per l’acquisto di una parrucca).

    La strada da percorrere per vedere realizzato questo progetto è ancora molta ed è qui che entrano in gioco iniziative come il Progetto Smile che, grazie all’utilizzo di capelli donati, consente la realizzazione di parrucche e ricostruzioni post terapiche della chioma con costi notevolmente ridotti.

    2-DIAMOCI UN TAGLIO.RAGIONEVOLMENTE

    I capelli raccolti vengono utilizzati per rammendi e riparazioni di parrucche. Grazie alla generosità di chi dona, vengono donate parrucche nuove, specifiche per pazienti oncologici sottoposti a chemioterapie. Il paziente può scegliere liberamente la parrucca che preferisce: una parrucca in capelli naturali (che scambiamo con 1500 grammi di capelli donati) oppure sintetica (che scambiamo con 800 grammi di capelli). Non solo: il paziente può scegliere anche taglio e colore della parrucca donata. Diversi saloni di parrucchieri si appoggiano direttamente a loro, nel sito potete capire se vicino a voi ne esiste uno.

    3-BANCA DEI CAPELLI

    Anche l’associazione Banca dei Capelli promuove l’iniziativa che vuole rappresentare un approccio alle patologie neoplastiche comprendendo la cura del paziente nella sua totalità. Attraverso il progetto “Contro il cancro mettici la testa” mette a disposizione dei pazienti oncologici parrucche organiche e inorganiche.

    4-UN ANGELO PER CAPELLI

    Il progetto “Un Angelo per Capello” ha l’obiettivo di offrire un aiuto e un sostegno concreto ai pazienti oncologici che non possono sostenere economicamente l’acquisto di una parrucca. L’innovativa visione del progetto è tesa a promuovere un atteggiamento pro-attivo del paziente attraverso cui affrontare in maniera positiva gli ostacoli derivanti dalla patologia.

    Il progetto prevede che, in forza di un protocollo d’intesa sottoscritto tra l’Associazione e un’azienda specializzata,quest’ultima fornisce all’Associazione “Un Angelo per Capello” una parrucca inorganica del valore commerciale di circa 400-500€.

    4-PROGETTO SANSONE

    Il progetto Sansone della Onlus “Una Stanza Per Un Sorriso” si occupa di raccogliere i capelli lunghi tagliati e donati per creare parrucche organiche per le donne che stanno affrontando la chemioterapia.

    Sansone è un cortometraggio, già vincitore della miglior sceneggiatura al Rome Independent Film Festival del 2017. Il corto ha un obiettivo ambizioso: invitare le persone a tagliarsi i capelli per realizzare parrucche per le donne che si stanno sottoponendo a chemioterapia, inneggiando alla forza interiore senza dimenticare il valore dell’immagine estetica.

    DI SEGUITO VI LASCIO I LINK DELLE ASSOCIAZIONI STRANIERE CHE MI AVETE SEGNALATO:

    5-LITTLEPRINCESS

    6-WIGS FOR KIDS

    Ringrazio pubblicamente anche:

    @tortinsu

    @mostracci

    per aver portato la loro testimonianza e aver scritto la loro personale esperienza!

    Io mi appoggio ad un salone di parrucchiere della mia zona che si occupa personalmente della spedizione della treccia a Tricostarc. Ci tengo molto a sottolineare che il servizio è offerto anche a chi si è fatto tagliare la treccia da altri saloni come nel mio caso, perché quando lo scopo è la pura beneficienza questo tipo di limiti non dovrebbero esistere, ma è sempre meglio non darlo per scontato.

    Grazie @laboutique_parrucchieri !

    Lucia

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